Appunti di Scouting

Torna Campanile rock. Jovanotti: «Ragazzi suonate e siate gioiosi»

Pubblicato da: musikele su: ottobre 16, 2009

http://www.toscanaoggi.it/notizia_3.php?IDNotizia=11834&IDCategoria=1

Campanile rock, atto terzo. Dopo le due edizioni del 2006 e del 2008, si è rimessa in moto la macchina che porterà, nei primi mesi del 2010, alla nuova puntata del concorso che riunisce gruppi musicali giovanili che vengono dalle parrocchie, dagli oratori, dai centri giovanili, dalle associazioni.
La novità di quest’anno è il coinvolgimento, tra gli organizzatori, dell’Agesci toscana: i gruppi scout saranno coinvolti nella manifestazione fin dalla fase organizzativa. Un «matrimonio» naturale tra un concorso nato per dare spazio e voce ai giovani e una realtà associativa di ispirazione cristiana che da sempre lavora con i giovani e per i giovani.

L’associazione degli scout si affianca così ai «soci fondatori» della manifestazione: insieme a Toscana Oggi, anche Radio Toscana (che offre spazi per far ascoltare e conoscere i vari gruppi, oltre a occuparsi della conduzione delle varie serate tramite i suoi speaker) e il consiglio regionale della Fratres. L’associazione infatti è impegnata a diffondere e promuovere la donazione di sangue e ha trovato, in Campanile Rock, un modo per far giungere il proprio messaggio ai giovani. Quest’anno poi è previsto anche un sostegno da parte di «Toscana Impegno Comune», la sigla che raccoglie numerose associazioni cattoliche allo scopo di favorire le iniziative di valore sociale.

Il meccanismo del concorso non cambia: sono invitati tutti i gruppi, indipendentemente dal genere musicale, e sono ammesse sia cover di canzoni famose che brani originali. La storia del concorso dimostra che dalle parrocchie e dalle realtà del mondo cattolico vengono fuori le cose più diverse, dal rock vero e proprio a generi più «tranquilli», dai brani di ispirazione religiosa alle canzoni d’amore. Ciò che unisce tutti i gruppi è la voglia di suonare e di trovare nella musica un modo di esprimersi, un’occasione per divertirsi insieme, uno strumento per crescere nell’amicizia.

L’intervista a Jovanotti

DI GIACOMO COCCHI
Ragazzi divertitevi e siate gioiosi», parola di Jovanotti. Sempre sorridente, scanzonato ma estremamente serio quando si parla del ruolo educativo e sociale della musica, Lorenzo Cherubini fa un grande in bocca al lupo a tutti i partecipanti alla terza edizione di Campanile Rock.

Abbiamo incontrato il cantautore nella «sua» Cortona, eletta negli ultimi anni come «base» per ideare e lanciare i suoi molteplici progetti musicali. Ultimo in ordine di tempo «La parrucca di Mozart», lo spettacolo, ispirato all’omonimo libro edito da Einaudi scritto da Jovanotti, messo in scena al teatro Signorelli di Cortona il 6 settembre scorso. Ma soprattutto, eseguito da 70 bambini tra i 9 e i 16 anni, tra i quali anche Teresa Cherubini figlia undicenne del cantautore, che si sono cimentati con strumenti classici da orchestra. Lorenzo, come tutti qui chiamano Jovanotti, ha seguito passo passo, da musicista, fratello maggiore e anche babbo, tutti questi bambini e ragazzi nella preparazione dell’evento, durata dieci giorni, nei quali i piccoli musicisti hanno vissuto insieme e condiviso la creazione del concerto. «A 43 anni – spiega Jovanotti – voglio poter comunicare ai bambini un po’ della magia, dell’ebbrezza di essere musicisti, di coltivare un sogno che potrà un giorno diventare realtà. Vorrei anche far loro capire che il successo non è il fine».

Allora la prima domanda è d’obbligo: secondo te la musica può essere educativa?

«La musica è la cosa più educativa che c’è, certo che può essere educativa! Dipende anche cosa intendi dire con questa parola. Se mi chiedi se la musica possa insegnare a stare composti al banco, a vestirsi per bene o a imparare l’italiano, questo non lo so. La musica può servire a scoprire chi si è, a instaurare un rapporto profondo con se stessi, a mettersi in relazione con gli altri. In questo senso è educativa».

Pensi che i ragazzi di oggi abbiamo gli spazi adatti per esprimersi?

«Gli spazi non ci sono, i ragazzi però hanno tutte le capacità per trovarseli e lo devono fare. Chi vuole fare rock ha sempre modo per farlo, basta volerlo. Se uno è convinto può suonare anche in un angolo di strada. Quando c’è la voglia di fare una cosa come il rock’n’roll, lo spazio si trova».

Hai detto di aver insegnato ai ragazzi che il fine non deve essere il successo a tutti i costi.

«È vero, però è altrettanto vero che il successo può arrivare. Ad esempio i miei amici Negramaro suonavano in cantina e ora vendono centinaia di migliaia di dischi, erano una band underground che ce l’ha fatta ad uscire».

Che suggerimento daresti alle band che vogliono sfondare?

«Cercare di fare le cose meglio che si può, non pensare al successo ad ogni costo, ma a godersi la vita e fare qualcosa che si ama. Sfondare poi viene da sé. Se la propria mira è quella di “farcela” allora non sfonderai mai. Per prima cosa si deve fare quello che piace, “spaccare tutto”, essere felici. L’unica cosa che conta è essere contenti, gioiosi».

Sapevi che all’ombra del campanile, nelle parrocchie, nei gruppi scout fioriscono un sacco di rock band?

«E perché no? È il minimo, sono buoni centri di aggregazione e non ci vedo niente di strano. Anzi!».

Lanceresti un augurio a tutti i partecipanti a Campanile Rock?

«Divertitevi e siate gioiosi. Quando fate musica state bene insieme, trovate la giusta armonia e cercate di partire ispirandovi a qualcuno e poi vedrete che riuscirete a trovare anche il vostro linguaggio».

Il Regolamento
Il settimanale Toscanaoggi promuove, in collaborazione con il Consiglio Regionale dei donatori di sangue Fratres, con Agesci Toscana e con Radio Toscana, la terza edizione del festival “CampanileRock”, concorso per gruppi musicali nati al’interno di parrocchie o associazioni cattoliche. Al concorso possono partecipare tutte le band non sottoposte a contratto con case discografiche. Sono ammessi tutti i generi musicali.

Le preselezioni per la partecipazione al concorso saranno effettuate sulla base del materiale inviato per l’iscrizione a cura di una commissione composta da musicisti, giornalisti, critici musicali e rappresentanti dell’organizzazione promotrice. Nelle selezioni saranno privilegiati i gruppi che presentano repertorio originale.

Per partecipare alle preselezioni è necessario inviare (per posta ordinaria o per e-mail):
- Demo con almeno due brani (Cd, musicassetta, .mp3, .wma) e relativi testi dattiloscritti
- Curriculum del gruppo
- Lettera di presentazione firmata dal parroco o dal capo Scout di riferimento che attesta l’effetivo legame del gruppo musicale con una parrocchia, un gruppo Scout o simili
- Un recapito cui inviare le comunicazioni (indirizzo, numero di telefono, e-mail)
- Scheda tecnica dettagliata e disposizione sul palco
- Eventuale rassegna stampa
Il materiale non verrà restituito.

I gruppi che supereranno le preselezioni avranno la possibilità di iscriversi al concorso, pagando una quota di iscrizione di 30 euro (comprensiva di un abbonamento semestrale al settimanale Toscanaoggi). In base al numero e alla provenienza dei gruppi partecipanti, sarà deciso il calendario delle serate eliminatorie, che si svolgeranno in diverse città della Toscana tra febbraio e giugno 2010. I gruppi dovranno esibirsi dal vivo; nel corso delle varie serate eliminatorie, una giuria composta da musicisti, giornalisti, critici musicali e rappresentanti degli enti promotori sceglierà i sei gruppi che parteciperanno alla serata finale. Durante le serate sarà anche raccolto il voto del pubblico, che non avrà comunque valore ai fini del concorso.

Tutti i risultati delle serate saranno pubblicati con foto e breve descrizione dei gruppi sul settimanale Toscanaoggi e sul sito internet www.toscanaoggi.it. I migliori gruppi saranno invitati a intervenire nelle trasmissioni di Radio Toscana.

La giuria di esperti segnalerà il vincitore assoluto, la migliore canzone, il miglior testo, la migliore esecuzione live.

Il materiale di cui all’art. 2 del presente regolamento va inviato a partire dal 1° ottobre 2009 e non oltre il 6 gennaio 2010 all’indirizzo: CampanileRock c/o Toscanaoggi – Via dei Pucci, 2 – 50122 Firenze oppure per e-mail all’indirizzo campanilerock@toscanaoggi.it

La commissione organizzatrice si riserva di fissare le date e le sedi delle serate eliminatorie e della finale in base alle esigenze organizzative, dando tempestiva comunicazione ai partecipanti al concorso. Si riserva inoltre il diritto di poter utilizzare il materiale ricevuto e le registrazioni per scopi e fini inerenti lo spirito della manifestazione. La partecipazione al concorso implica l’accettazione di tutte le norme del presente regolamento.

Per informazioni: tel. 055/277661
e-mail: campanilerock@toscanaoggi.it

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